Una delle ricette più antiche della tradizione italiana è quella della zuppa toscana, ancora oggi ai primi posti nei menù delle trattorie. Nonostante il nome, la zuppa toscana non è un piatto semplice, ma è una pietanza molto saporita, in cui potete gustare carne e verdura insieme.

Quella che proponiamo è la ricetta della zuppa proveniente dal mondo contadino, originale del XIX secolo. Vediamo dunque come preparare l'originale zuppa toscana.

Ovviamente non bisogna arrivare fino a firenze per assaggiare una zuppa toscana anche in altre città italiane ci sono molti luoghi dove degustarle. Clicca qui per scoprire quali sono i migliori ristoranti, di ogni genere, su Roma per passare un'occasione speciale come San Valentino.

Ingredienti della zuppa toscana di magro alla contadina

  • Pane toscano raffermo
  • 150 gr. Fagioli bianchi
  • 1 quarto di cavolo cappuccio e di cavolo nero
  • Bieta
  • Pepolino
  • Una patata piccola
  • Cotenne di prosciutto tagliate a strisce
  • Aglio e cipolla
  • 1 litro di acqua
  • Olio
  • Sedano
  • Prezzemolo
  • Pomodoro concentrato

Preparazione zuppa toscana

Mettiamo a bollire i fagioli con le cotenne, per circa un'ora, in un litro d'acqua. Se dovesse essere assorbita, procediamo ada ggiungere altre mestolate di acqua calda. Intanto tritiamo mezza cipolla, due spicchi di aglio e le foglie di prezzemolo, lasciando soffriggere per qualche minuto.

Quando la cipolla si sarà dorata, mettiamo le erbe tritate, il cavolo, la bieta e la patata tagliata a spicchi grossi. Sistemiamo di sale e pepe e mettiamo il pomodoro concentrato o qualche cucchiaio di passata, insieme a un po' di acqua di cottura dei fagioli.

Nella padella delle verdure mettiamo un quarto di fagioli e cotenne di prosciutto, frullando il resto dei fagioli insieme al brodo. Mettiamo tutto questo composto nella padella grande delle verdure e lasciamo sobbollire altri 10 minuti circa.

Prepariamo il piatto fondo con fette di pane raffermo, su cui mettiamo un po' d'olio sale e pepe e poi copriamo con la zuppa.

Ricetta zuppa di cipolle

Per apprezzare il gusto ed il sapore di un tempo, quello delle tavole apparecchiate in maniera rustica, proponiamo una classica ricetta della nonna: la zuppa di cipolle. Direttamente dalla tradizione contadina, la zuppa di cipolle è arrivata intatta sulle nostre tavole anche se i più schizzinosi e sofisticati storceranno il naso.

Vediamo allora come preparare e cosa serve per un'ottima zuppa di cipolle della tradizione italiana.

Ingredienti zuppa di cipolle per circa 4 persone

  • 600 g di cipolle bianche
  • 1 litro di brodo vegetale
  • alcune foglie di salvia
  • un bicchiere d'acqua
  • qualche cucchiaio di farina
  • sale e pepe, olio extra vergine di oliva
  • un po di pane da abbrustolire per fare i crostini
  • qualche fettina di formaggio (fontina o emmenthal)ù

Preparazione

Innanzitutto scegliamo delle cipolle dal sapore più delicato, ma se non avete problemi di digestione e di rapporti sociali, potete tranquillamente prendere le cipolle che preferite. Procediamo sbucciandole degli strati esteriori, laviamo bene le cipolle e tagliamole in fettine molto molto sottili. Mettiamo sul fuoco un tegame con dell'olio e circa 10 cl di acqua e, quando si scalda, aggiungiamo le nostre cipolle.

In pratica dobbiamo ottenere una sorta di stufato di cipolle, per questo lasciamo cuocere con un coperchio per circa un quarto d'ora, aggiungendo nel tempo le foglie di salvia, e aggiustando di sale e pepe. Nel frattempo prepariamo in un tegame a parte del brodo vegetale, utilizzando i classici odori, e lasciamolo bollire. Quando passano 15 minuti di cottura delle cipolle, mettiamo un paio di cucchiai di farina mescolando per bene, e copriamo il tutto con il brodo bollente. Lasciamo cuocere il tutto per altri 50 minuti circa: la zuppa di cipolle è praticamente fatta.

Per aggiungere alla zuppa di cipolle un accompagnamento forte e gustoso, mettiamo sul fondo dei piatti dove andremo a versarla delle fette di pane tostato, su cui andremo a grattugiare del formaggio, oppure possiamo mettere direttamente le fettine (ad esempio sottilette) sul pane. Versiamo infine la zuppa di cipolle nella scodella, aggiungendo in caso ancora un filo di olio, sale e pepe.

Come preparare la zuppa di ceci

I ceci sono un ottimo ingrediente per preparare delle zuppe fatte in casa, da gustare non solo in inverno, quando fuori si gela e al rientro in cucina non vediamo l'ora di scaldarci con un piatto adatto; anche l'estate la zuppa di ceci, lasciata raffreddare, è decisamente un piatto invitante per una serata all'insegna della buona cucina.

Vediamo dunque come realizzare un'ottima ricetta di zuppa di ceci, naturalmente usando i legumi secchi e non i barattoli già preconfezionati.

Ingredienti zuppa di ceci per circa 4 persone

  • 300 grammi di ceci secchi
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • foglie di salvia e alloro
  • sale
  • pepe e peperoncino
  • rosmarino
  • olio

Preparazione

Per facilitare la cottura, bisogna naturalmente tenere i ceci il più possibili a bagno. E' consigliato tenere in ammollo i ceci, come qualsiasi legume, per più di 10 ore. Meglio ancora per un giorno intero. La preparazione della zuppa di ceci è abbastanza semplice ed in linea con le altre zuppe.

Mettiamo a bollire, eventualmente in una pentola a pressione, i ceci, aggiungendo nell'acqua l'aglio e tutti i vari aromi: rosmarino, salvia, alloro. Dopo aver cotto i ceci nella loro acqua finchè non diventano abbastanza morbidi, scoliamo tutto lasciando da parte l'acqua di cottura con gli aromi.

Mettiamo a soffriggere la cipolla con un po' d'olio, aggiungiamo i ceci e tanta acqua di cottura finchè non sono ben coperti. Aggiustiamo con sale e peperoncino. A questo punto, dopo aver lasciato bollire per circa 20 minuti, possiamo aggiungere la pasta ed eventualmente togliamo parte dei ceci per frullarli ed aggiungerli alla zuppa di ceci, che sarà così più densa e saporita.

Lasciamo freddare leggermente e uniamo un filo d'olio.

Zuppa di farro

Le ricette a base di farro sono molto gustose e salutari, grazie alle proprietà presenti in questo cereale semplice da preparare e molto ricco e saporito.
Vediamo dunque, fra le ricette al farro, come preparare un'ottima zuppa di farro in cui il cereale viene insaporito grazie alla presenza di altri legumi e ingredienti ricchi di sostanze nutritive.

Questa ricetta di farro è per circa 4-5 persone

Ingredienti zuppa di farro

  • 150 g di farro
  • 250 g di fagioli borlotti secchi
  • 250 g di pomodori pelati
  • 100 g di prosciutto crudo
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 4 foglie di salvia
  • 1 pizzico di maggiorana
  • 3 cucchiai di olio d'oliva
  • Sale
  • Pepe

Preparazione zuppa

Mettiamo a bagno in acqua fredda i fagioli secchi almeno 8 ore prima di iniziare a preparare questa ricetta di farro. Sciacquiamo i fagioli e mettiamoli a lessare per circa 45 minuti in un litro di acqua leggermente salata.

Nel frattempo mettiamo a bagno anche il farro.
Prepariamo gli altri ingredienti, tritando il prosciutto, che andiamo a soffriggere in un tegame con un goccio d'olio, l'aglio, la cipolla tritata, la salvia, la maggiorana e il sedano. Lasciamo appassire per bene il soffritto, e nel frattempo frulliamo i fagioli tranne una tazza che lasciamo da parte. Rimettiamo il passato nel liquido di cottura dei fagioli.

Mettiamo nel soffritto i pomodori a pezzetti, con un po' di sale e pepe. Aggiungiamo infine il passato di fagioli e poi il farro dopo averlo sciacquato. Lasciamo il tutto a cuocere a fiamma bassa.

Zuppa di fave fresche: vediamo come prepararla

Per riscoprire i sapori antichi e gustosi di un piatto tipico dei tempi poveri ma felici, vi proponiamo questa zuppa di fave fresche con pancetta. Un ottimo piatto da gustare in primavera che coniuga il sapore vellutato delle fave con la croccantezza saporita della pancetta.

Bastano pochi istanti per rimediare gli ingredienti della zuppa, da preparare con prodotti genuini e freschi nel mese di maggio, periodo in cui arrivano le fave fresche.

Ingredienti

  • 1 kg di fave fresche sgranate
  • 25 gr di lardo
  • 100 gr di pancetta (a dadini)
  • 200 gr di cipolline fresche
  • un ciuffo di prezzemolo
  • pane a fette (meglio se abbrustolito)
  • olio
  • sale
  • pepe

Procedimento per preparare la zuppa di fave

Fate bollire dell'acqua salata in una pentola.
In una padella fate soffriggere il lardo precedentemente tritato con un goccio d'olio, le cipolline e i cubetti di pancetta. Dopo qualche minuto aggiungete le fave e il pepe.

Ponete il coperchio sulla padella e a fuoco basso lasciate cuocere il tutto, girando il composto spesso. Aggiungete dopo poco l'acqua bollente della pentola fino a ricoprire le fave.
Lasciate cuocere fino a quando le fave non si saranno quasi disfatte e la zuppa apparrà quasi asciutta.
All'ultimo aggiungete il prezzemolo tritato e il pepe; in un piatto mettete le fette di pane e ricopritele infine con la zuppa.

Servite la zuppa di fave calda! Ottima gustata anche con i crostini da immergere nella zuppa con un filo d'olio.

Zuppa di zucca

Con l’arrivo dell’autunno, dei primi freddi e delle prime piogge, consigliamo qualche ricetta in grado di scaldare il corpo quando si torna a casa la sera. In particolare, presentiamo delle ricette autunnali a base di zucca. Una buona e colorata zuppa di zucca è l’ideale quando per trascorrere una serata in famiglia con un piatto gustoso e caldo. Vediamo gli ingredienti e la preparazione necessaria per una zuppa di zucca per quattro persone.

Ingredienti Zuppa di zucca

  • 1 kg di zucca
  • 1 cipolla media
  • 30 gr di burro
  • 1 dl di panna da cucina
  • 8 dl di brodo
  • sale
  • pepe

Preparazione

Mondiamo accuratamente la zucca dei semi e dei filamenti, e sbucciamola lasciando esclusivamente la polpa arancione. Tagliamo la zucca a dadi, e nel frattempo scaldiamo il burro in un tegame, a fuoco medio. Mettiamo a soffriggere la cipolla nel burro, e prima che sia dorata aggiungiamo la zucca, lasciandola appassire per circa 5 minuti, avendo cura di mescolare

A questo punto copriamo la zucca con il brodo di carne o di dado, aggiungendo sale e pepe. Lasciamo cuocere il tutto per circa 25 minuti. Quando la zuppa è pronta, passiamola al frullatore o al passaverdure. Mettiamo nuovamente la zuppa di zucca sul fuoco finchè non bolle. Aggiungiamo ora la panna mescolando con cura. Dopo un minuto togliamo dal fuoco e versiamo la zuppa di zucca nelle ciotole.
Se vi piace, potete addizionare del pane abbrustolito oppure degli amaretti.

L'apoteosi della carne nella cucina Toscana

Una delle cucine regionali più rinomate al mondo è la cucina toscana, ricca e dalla tradizione antichissima, rimasta inalterata nel tempo.

Uno dei prodotti tipici toscani per antonomasia è senza dubbio il pane, ottimo fresco perchè senza sale, ma impiegato anche in moltissime ricette: il pane è considerato sacro e perciò viene riciclato in tutti i modi anche quando è diventato raffermo.

I piatti in cui viene utilizzato il pane sono svariati: dalla famosissima panzanella all'acquacotta, dalla minestra di cavolo alla fettunta, dalla ribollita alla panata.

La carne privilegiata è principalmente bianca e selvaggina: tantissime le ricette a base di oca e gallina. La carne di manzo è diffusissima, basti pensare alla mitica bistecca alla fiorentina, o alla chianina: prodotti molto rinomati, merito dei vasti pascoli della maremma.

Anche il maiale è usato largamente: leggendari i salumi, in particolare i prosciutti di cinta senese e il lardo di colonnata.

L'elenco dei derivati dal maiale è quasi infinito, per questo quando vi trovate in questa regione, non potete fare a meno di fermarvi a gustare un antipasto a base di salumi.

Per prima cosa ricordiamo che, a seconda dell'animale di provenienza, si distinguono tipi diversi di carne: carni rosse (ovine, bovine, equine e suine), bianche (pollo, tacchino, faraona) e nere (selvaggina da penna e da pelo). Dal punto di vista nutrizionale, la carne è costituita al 75% di acqua in media, da proteine in un rapporto acqua/proteine pari a 3.5-4 e grassi. Il contenuto di acqua dipende dall'età e dallo stato di ingrassamento. Da sottolineare che le carni bianche contengono meno grassi delle rosse, pur essendo altrettanto ricche in proteine ferro e sali minerali.

Le proprietà della carne

100 grammi di carne contengono in definitiva 68-75 g di acqua, 17-21 g di proteina grezza, 1-10 g di lipidi, 1 di minerali (un buon contenuto di vitamine e poco zucchero). Inoltre la carne comprende dei composti bioattivi azotati quali Taurina, Carnosina, Glutatione, Creatinaì e Coenzina Q10. Negli animali giovani infatti, il contenuto in acqua può superare l'80% ed è questo il motivo del forte calo alla cottura delle carni di vitello.

Formaggi

I formaggi tipici sono il pecorino (rinomato quello di Pienza), i formaggi di fossa, per quanto riguarda quelli stagionati. Fra i formaggi molli vanno menzionati la ricotta ed il raveggiolo.

Dolci

I più rinomati dolci, punto di forza delle ricette regionali, sono il panforte di siena, i ricciarelli, il castagnaccio, i cantuccini da accompagnare col vin santo.

La preparazione del ciambellone

Uno dei dolci più facili da preparare e amati da praticamente tutti, grandi e bambini, è il ciambellone. La ricetta toscana del ciambellone è semplice ma va preparata con cura e attenzione, cercando di avere a disposizione una teglia da ciambellone fatta ad hoc. Il ciambellone è un dolce gradito in qualsiasi momento della giornata, soprattutto a colazione; ma non si rifiuta certo una fettina di ciambellone subito dopo cena o a merenda..

Ingredienti

Un vasetto da 100gr di ricotta, 2 vasetti di zucchero, 3 vasetti di farina, 1 di olio di semi (o 100gr di burro se preferite) 3 uova, una grattugiata di buccia di limone, una bustina di lievito per dolci.

Preparazione ricetta ciambellone

Prendiamo una ciotola in cui versare la ricotta, cercando di renderla abbastanza cremosa. Aggiungiamo dunque lo zucchero, le uova, e diamo una bella mescolata; a questo punto incorporiamo nell'impasto l'olio, la farina la buccia di limone e per ultimo il lievito, setacciandolo per evitare grumi antiestetici e poco gustosi al palato. Prendiamo la teglia o meglio uno stampo a ciambella di almeno 20 cm di diametro. Andiamo ad imburrarlo e a versare all'interno il composto, mettendo il tutto in forno ben caldo per circa mezzora, a 180 gradi.

Per verificare la cottura ogni tanto infiliamo uno stecchino: quando sarà asciutto, il dolce è pronto. Spolveriamo delicatamente con lo zucchero a velo o con una copertura di glassa. Il ciambellone è pronto, facciamo raffreddare prima di mangiare.

Una tavola fiorentina per matrimoni in Toscana: i piatti più amati

Una delle regioni più belle di Italia è la Toscana, qui tutto ha sapori differenti e il cibo è genuino. Tanto di quello che si gusta in Toscana è a chilometro zero, persino le campagna intorno alla bella Firenze sono in grado di offrire cibi senza pari.

Firenze

Nella magnifica città del Giglio, cibo genuino di prima scelta tra cui ovviamente tutti i prodotti coltivati nei paraggi della città, spiccano le carni fresche, al sangue, allevate nella vicina Valdarno o nel Mugello notoriamente cucinate alla griglia, chi non conosce a Fiorentina? E' noto a tutti che la carne toscana è la migliore di Italia.

Ovviamente sempre da queste parti ci sono anche tantissimi uliveti ed allora impensabile non presentare in un banchetto di nozze anche delle bruschette condite con l'olio crudo. Una piccola prelibatezza made in Tuscany.

A Firenze pensare di organizzare una cena di matrimonio è come realizzare un sogno ad occhi aperti in particolare se si amano i cibi tradizionali e le ricette di antica matrice, ideali per un matrimonio shabby o per una cerimonia molto alternativa ed ecofriendly anche se il vero mood di queste pietanze è essenzialmente medievale.

Una idea particolare può essere quella di una cena tutta Fiorentina ed allora immancabile la “ribollita” magari servita in un contesto completamente medievale, anticipata da un antipasto tipico composto da crostini di fegatini e affettati misti.
I crostini di fegatini, in diretta dal medioevo sono composti da salsa a base di fegatini di pollo, burro, capperi, acciughe, cipolla e brodo, spalmata su tipiche bruschette, imperdibile poi la finocchiona, un salame più largo ricco di finocchio.

A Firenze il pasto è medievale e non possono mancare delle pappardelle o la pappa al pomodoro, tagliatelle all'uovo molto larghe condite con un sugo di cinghiale e pomodoro oppure lepre, talvolta e su richiesta si possono avere ai funghi porcini o ai carciofi, per gli ospiti vegetariani.
Altre portate imperdibili sono la carabaccia, la minestra al cavolo nero e la pappa al pomodoro.

E poi…fiorentina! Cucina per palati fini

La bistecca alla fiorentina è il piatto italiano più conosciuto al mondo dopo la pizza!
Spessa e alta, cotta senza spiedo, al sangue e al punto giusto è il secondo piatto per eccellenza rigorosamente accompagnato con fagioli zolfini, patate arrosto o semplice insalata, si può persino assaggiare la trippa e il lampredotto.
Ovviamente non mancano i dolci e qui per un matrimonio c'è l'imbarazzo della scelta.

Ad esempio cantuccini, biscotti alle mandorle accompagnati con il Vinsanto oppure il castagnaccio di farina di castagne e pinoli, poi “schiacciata alla fiorentina” e qualche altro dolcetto di mandorla.
Vino? Non serve altro che Chianti!