Cortina d’Ampezzo (BZ) 06.02.2010 - Erano compagni al tempo della scuola e la loro amicizia non si è mai incrinata, ma quando oggi si è trattato di giocarsi allo sprint la Cortina Dobbiaco, non si sono certo risparmiati, e a prevalere è stato Luca De Manincor, fondista in forze alle Fiamme Oro di Moena, nato a Tesero e cresciuto sulle nevi della Val di Fiemme insieme all’amico Giuliano Braus dell’Unione Sportiva Cornacci, secondo classificato. Al terzo posto nella nuovissima Nordic Arena di Dobbiaco, il bergamasco Sergio Bonaldi, autore di una gara altalenante. Infatti dopo l’avvio da Fiames, a pochi chilometri da Cortina d’Ampezzo, Bonaldi si è ritrovato in una fuga con una coppia di pretendenti alla vittoria, Bruno De Bertolis delle Fiamme Gialle e il carabiniere Florian Kostner, ma il ritmo dei due lo ha messo in crisi sulle prime rampe di Ospitale. E così in testa con cambi regolari si sono messi a spingere Kostner e De Bertolis, quest’ultimo in splendida forma dopo la straordinaria prestazione di domenica scorsa alla Marcialonga. Il gardenese soffre il ritmo di Bruno De Bertolis e prima del Passo di Cimabanche si stacca di 20 secondi dal leader della corsa. I tre fondisti seppur separati tra loro da qualche centinaio di metri, vantano un distacco dagli inseguitori di quasi due minuti, ma il terzetto non ha fatto i conti con le differenti condizioni meteo nella secondo parte del tracciato. Infatti, nel versante bolzanino, la neve è molto più lenta, tanto che De Bertolis in alcuni tratti fatica persino a far scivolare lo sci, e Kostner, arranca faticosamente. Nelle retrovie i due ragazzi di Tesero si fanno sotto, e via via superano prima Bonaldi, che si accoda, poi Kostner che decide di ritirarsi, e a pochi chilometri dal traguardo risucchiano anche De Bertolis, in crisi totale tanto da essere superato anche da Roberto De Zolt, quarto all’arrivo. L’entrata nello stadio del fondo di Dobbiaco è tutta per De Manincor che batte allo sprint l’amico di tanti allenamenti Giuliano Braus. “Voglio dedicare questa giornata a Riccardo De Martin Pinter, era un amico e ci ha lasciato” ha commentato il vincitore al termine della competizione, dedicando la vittoria al giovane fondista bellunese scomparso pochi giorni fa.
Tra le donne successo di Clara Bettega, anche lei abitante di Val di Fiemme e maestra di sci a Passo Lavazè. Per il secondo posto si è dovuto ricorrere al fotofinish tra Eugenia Bitchougova e l’austriaca Andreas Reithmayr, quest’ultima terza per soli due decimi.
Formula di successo quella adottata quest’anno dal comitato organizzatore che ha invertito le tecniche tra la gara di oggi a skating con quella di domani che ritornerà al passo classico sulla distanza marathon di 42 chilometri. Inoltre oggi, nella gara di 30 chilometri, la novità è stata anche il cambio del senso di marcia che ha posto l’inedito arrivo a Dobbiaco nel nuovo stadio del fondo, e che ha accolto i quasi 900 iscritti alla manifestazione.
Domani si replica con la classica Dobbiaco Cortina di 42 chilometri, giunta alla 33esima edizione, con arrivo sotto il campanile di Cortina d’Ampezzo: atteso come il favorito d’obbligo Marco Cattaneo, già vincitore di due FIS Marathon Cup, la coppa del Mondo delle granfondo.
Cortina Dobbiaco
IV edizione – 30 Tecnica Libera
6 febbraio 2010
Classifica Maschile
1. DE MANINCOR Luca - 1:19'58.8
2. BRAUS Giuliano - 1:19'59.3
3. BONALDI Sergio - 1:19'59.5
4. DE ZOLT PONTE Roberto - 1:20'41.3
5. DE BERTOLIS Bruno - 1:21'03.7
6. HACKHOFER Daniel - 1:22'46.6
7. PEZZO Giovanni - 1:24'28.5
8. REDOLF Federico - 1:24'34.5
9. BIANCHI Eugenio - 1:24'35.1
10. DEGASPERI Alessandro - 1:24'36.1
Classifica Femminile
1. BETTEGA Clara - 1:31'54.8
2. BITCHOUGOVA Eugenia - 1:33'32.3
3. REITHMAYR Andreas - 1:33'32.5
4. ERTL Barbara - 1:35'00
5. SANTER Sashia - 1:35'05.3
6. BACHMANN Valentina - 1:36'33.7
7. CARBOGNO Simonetta - 1:39'41.1
8. PITTINO Rosalba - 1:41'06.8
9. DANESE Valentina - 1:41'58.1
10. SCHWINGSHACKL Monika - 1:43'09.7