
A Rustigné (Tv) il 31 gennaio si è svolta la "Corsa podistica dea Tornaressa & la Maratonina delle tre parrocchie" . Appena aperti i balconi di casa ho subito avuto la netta impressione che la mattinata sarebbe stata difficile in quanto era tutto inesorabilmente bianco! Neve quindi e la classica domanda di rito:”andare oppure stare a casa?” Alla fine io e la Manuela abbiamo optato per andare, valutare lungo la strada le condizioni e una volta arrivati nel luogo della manifestazione si sarebbe deciso il da farsi. Sinceramente poco dopo le colline di neve non c’era più la minima traccia ma a pochissimi km da Rustigné rieccola li ad attenderci quasi a volerci prendere in giro! Peccato ma dato che eravamo li era d’obbligo partecipare! Prima del via incontro classico con Guido Dea Britoea che mi ha accolto con:”ero sicuro che un matto come te non sarebbe rimasto a casa!” ed io scherzando ho risposto che allora di matti ce ne sono in giro tanti anche se ovviamente il numero dei partecipanti era drasticamente ridotto in confronto al solito. Saluto anche con John, Alex, Alvaro, Michele & Co. che da Falzé di Piave se ne sono venuti qui per correre un lungo. Alle 9 tutti sotto il gonfiabile e quindi viaaaaa. Lungo la parte iniziale della gara vengo affiancato da Luca un nuovo runner che si sta preparando per la Trevisomarathon il quale mi ha fatto molti complimenti per il mio racconto e la cosa non poteva che riempirmi di soddisfazione.La neve ed il ghiaccio non sembravano intralciare più di tanto la corsa del popolo del running (PDR quasi il nome di un partito!) che non si è certo fatto intimorire dalle condizioni meteo anche se verso il 4° km il percorso si è spostato sugli argini e strade sterrate tratti non eccessivamente pericolosi ma si doveva stare molto attenti. In lontananza le Prealpi trevigiane imbiancate davano un colpo d’ occhio splendido mentre lungo i fossi si potevano ammirare i “disegni” fantastici che il ghiaccio aveva creato. Km dopo km le uniche difficoltà che ho trovato sono sempre state dettate dal fondo ghiacciato ma la mia andatura era costante e tutto sommato buona anche se oggi non era davvero la giornata ideale per correre veloce. Al 12° km trovo un ristoro che mi ha lasciato sbigottito in quanto era ricchissimo di bottiglie di Prosecco…alle 10 di mattina in un tavolo di una corsa podistica! Scherzosamente ho chiesto agli addetti se erano loro a riscaldarsi con il vino e la loro risposta è stata pazzesca:” no!noo! non sai quanti partecipanti si sono fatti un bicchiere di Prosecco!”…ammaaaazzaaaaa oohhh! Ma come si fa a bere vino alle 10 di mattina dopo 12 km di corsa e con altri 9 da fare prima di finire? Ai posteri l’ ardua sentenza! Poco dopo suggestivo il passaggio per la chiesetta molto antica di S.Nicolò mentre dagli alberi cadeva una fastidiosa neve spinta dal vento. Eravamo dei bersagli mobili per far divertire la natura! 18° km altro ristoro ma qui niente Prosecco e qualche minuto dopo in lontananza il gonfiabile rosso del traguardo e quindi ho innescato un finale alla Lucky con tanto di rush nell’ ultimo km a 3’31”! Tempo per concludere la Maratonina delle tre parrocchie 1:51:30 e viste le condizioni meteo non mi lamento.