
Un paradiso?? Solo???
Mi è dispiaciuto, e tanto. Mi è dispiaciuto non riuscire a soffermarmi sugli spaccati della natura che mi si offrivano...Un pò mi odio, per come affronto le gare domenicali: troppo agonismo, mamma mia! Eppure, ogni tanto, male non farebbe staccare la spina e godere di una tranquilla corsetta domenicale, anche senza pettorale. Ma io, ovviamente, devo ancora capire molte cose; spesso mi ripeto che correre è un privilegio di pochi: ecco, dovrei tenerlo ancor più impresso nella mente. Oggi io, come gli altri partecipanti, ero una privilegiata: ho potuto godere di una giornata meravigliosa, a contatto con la natura, con gente fantastica, in una cornice sportiva. Ero a Collelongo per una gara in montagna all'interno del Parco Naturale d'Abruzzo...e qui ho detto già molto. Si partiva a circa 900 metri, per poi arrivare in cima alla vetta del monte, 1300 metri, correndo parecchi km con la neve fino alle caviglie (e immergendo i piedi in un ruscello ghiacciato!!). Confesso che di corsa in montagna non ci capisco un'acca, ma è valsa comunque la pena trascorrere una giornata così bella: Anna Maria, l'organizzatrice, è stata fantastica. Gara dunque organizzata benissimo, con rilevamenti cronometrici a tempo di record, percorso segnalato benissimo, cura verso gli atleti, da parte degli organizzatori veramente ammirevole. Senza trascurare l'ottima polentata finale (non era la polenta fatta in bustine, eh!!), decisamente abbondante (per me 4 porzioni!!). Freddino in partenza, ma la giornata ci ha riservato una temperatura ottimale, scaldata da un magnifico sole. Mi son sorpresa del mio stato di forma nella prima parte di gara, dove ho tenuto una media di 3:45, 3:50 al km; tuttavia, all'arrivo sul manto nevoso, ho perso totale controllo della deambulazione (ovviamente ho corso con le A2!!!) e son stata inqualificabile...così come in discesa: mi son pure innervosita, e per punizione stasera mi lego alla sedia. Terzo posto (e come premio...Scarpe da Trail, che non mi serva da lezione...), ma quel che conta è stato arrivare con integro il legamento deltoideo della caviglia, decisamente sollecitato nelle discese sulle pietraie...
Al ritorno, in compagnia di Paolo, un grandissimo, abbiam visitato le parabole satellitari ad Avezzano, che mi han lasciato a bocca aperta per quanto fossero imponenti...
Dopo ne ho approfittato per bombardarlo di domande circa onde radio, frequenze e similari... Che non sono oggetto dell'esame di Biologia e Biochimica di giovedì, ma che comunque fanno cultura. Oggi mi sono arricchita. Decisamente.